CEG 465b, Graffito su parete, SEG 68.494.
| Titolo |
Graffito su parete, SEG 68.494, CEGS 465b. |
| Trismegistos |
Non ancora presente nel database TSM |
| Autore e data |
Alessia Gonfloni, 20 giugno 2026. |
| Editio princeps |
F. V. Shelov-Kovediaev, Vestnik Nizhegorodskogo universiteta im. N. I. Lobachevskogo 6 (2018), pp. 75–77, n. III |
| Altre edizioni |
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| Bibliografia |
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| Testo |
Σατύρα π[- – -]
[- – -]
[στῆναι] ἔτλη καὶ τὴ
[ν – – -]ν |
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Apparato |
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Metro
Metro comico (?) |
| Traduzione |
… Satyra […] osò […] |
| Scrittura |
Dal disegno pubblicato dall’ed. pr. si intuiscono i tratti di una scrittura spontanea; le lettere presentano dimensioni diverse e andamento irregolare: alpha con traversa obliqua; epsilon con tratto lungo sporgente; presenza di eta con valore di /e/ lungo; iota verticale. La terza linea presenta lettere particolarmente distanziate. |
| Lingua |
Forma attica (Σατύρα) |
| Supporto |
- Tipologia del supporto: Frammenti di parete
- Materiale: intonaco bianco
- Dimensioni: non note
- Stato di conservazione: i frammenti sono spezzati su ogni lato
- Luogo di ritrovamento: Hermonassa (1969)
- Luogo di conservazione: Pushkin Museum of Fine Art (Mosca, TmGs-69 Nr IV+V/47 n. 271)
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| Cronologia |
V secolo |
| Commento |
Secondo l’editore il graffito restituisce un verso appartenente ad una antica commedia attica sconosciuta; fornirebbe inoltre prova dell’esistenza dell’istituzione delle eterie a Hermonassa nella seconda metà del V secolo a.C. La porzione di testo pervenuta è in realtà molto frammentata e, come di consueto in questi casi, si consiglia cautela nella formulazione delle interpretazioni. Nella prima linea si legge un nome femminile, Σατύρα nella forma con vocalizzazione attica. Nella seconda riga si è conservata la forma dell’aoristo alla terza persona singolare (ἔτλη). Sulla base dell’analisi delle occorrenze e delle accezioni del nome Σατύρα, l’editore ipotizza la seguente ricostruzione del testo: Σατύρα πολύϋμνος ἔτλη καὶ τὴ[ν ἀνασύρτο]λιν (Satyra, la celeberrima, osò diventare anche una sgualdrina). |
| Immagini |

Fig. 3, p. 76 |