CEG 661b, Epigramma funerario da Thyrio, Acarnania
| Titolo |
Epigramma funerario da Thyrio, Acarnania, CEGS 661b |
| Trismegistos |
Non ancora presente nel database TSM |
| Autore e data |
Alessia Gonfloni, 18 aprile 2026 |
| Editio princeps |
C. Antonetti, P. Funke 2023, Thyrio 52. |
| Altre edizioni |
– |
| Bibliografia |
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| Testo |
Αλε[ξ—]
Αλε—–, ὧδε νέοι τλά[θυμοι …………………]
δυσμενέσι[ν …………………]5 ὡς δὲ Ἀλεξ[…………………]
μαρνά[μενος …………………] |
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Metro
Le sequenze alle ll. 3-6 presentano una struttura ritmica riconducibile al primo piede di un verso esametrico.
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| Traduzione |
Ale[x…] … figlio di Ale[…]… qui i giovani audaci… ai nemici … da quando/ poiché Alex[….] combattendo… |
| Scrittura |
La fotografia pubblicata nell’ed. pr. permette di apprezzare solo una porzione delle prime due linee di testo, con lettere ampie, iscritte sotto una fascia decorativa.
L’ed. pr. riporta che il testo inciso nelle linee inferiori, per noi non leggibile, ha dimensioni ridotte rispetto alle precedenti. |
| Lingua |
Elementi dialettali non rilevati |
| Supporto |
- Tipologia del supporto: stele funeraria (?)
- Materiale: calcare
- Dimensioni: (parte frontale levigata): h. 0.21 m; L. 0.29 m.
- Stato di conservazione: gravemente danneggiato
- Luogo di ritrovamento: –
- Luogo di conservazione: Museo Archeologico di Tiro, inv. n. 12.
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| Cronologia |
IV a.C. |
| Commento |
Il testo epigrafico è conservato su un supporto calcareo identificato dagli editori come stele funeraria con kymation e motivo decorativo ad onde. L’appartenenza al genere funerario è stata dedotta dalla presenza della sequenza Αλε[– nelle linee 1 e 2. Tale porzione di testo potrebbe essere identificata con un nome proprio. Il fatto che le lettere di queste linee siano più grandi rispetto al resto del testo potrebbe confermare l’ipotesi del genere funerario, poiché iscrivere il nome del defunto con lettere di dimensioni maggiori è consuetudine epigrafica tipica di questa tipologia di componimenti (cfr. CEG 726a o CEG174a). Le linee inferiori, iscritte sotto la fascia decorativa, sono conservate solo parzialmente. La presenza del termine μαρνάμενος lascia pensare ad un contesto di guerra, per cui è stato ipotizzato il compianto funebre per un caduto in guerra. |
| Immagini |
Fig. 1. Immagine tratta da Antonetti- Funke 2023, Thyrio 52. |